Rientrato in Italia continua la sua attività musicale come batterista e contemporaneamente inizia lo studio dell’arte della manipolazione e sviluppa un suo spettacolo basato sulle mani e sulla loro abilità di creare illusioni.
Sempre alla ricerca di idee originali, comincia a dedicarsi all’arte delle ombre create con le mani.
La grande capacità evocativa di questa arte lo affascina e artisticamente lo coinvolge al punto da ricercare una manualità nuova per re-inventare e rinnovare totalmente questa antica forma di intrattenimento.
Sviluppa perciò autonomamente una nuova tecnica per creare con le sole mani nude, incredibili silhouette di volti umani, in particolare di personaggi universalmente noti, in modo che il pubblico possa sorprendersi e divertirsi all’apparire di questi magici profili perfettamente riconoscibili in ombra.
L’idea di creare uno spettacolo di ombre ancora più entusiasmante e completo spinge Carlo a ideare uno show a 4 mani e coinvolge così Simona a supporto delle sue creazioni. |
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Parallelamente a questa attività artistica, Carlo e Simona portano avanti il loro impegno scolastico.
Terminate le scuole superiori, Carlo si iscrive presso l’Università di Parma alla facoltà di Medicina Veterinaria, dove può dedicarsi allo studio della passione da sempre nutrita per gli animali.
Sempre presso l’Università di Parma, Simona si iscrive alla facoltà di Lettere e approfondisce il suo grande interesse
per le materie umanistiche.
Contemporaneamente, durante gli anni di studio universitario, realizzano in pubblico i loro spettacoli d’Ombre a quattro mani e nel 1990 avviene il fondamentale punto di svolta artistico.
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Carlo e Simona vengono segnalati a Pippo Baudo, principale presentatore della Televisione italiana Rai, protagonista e autore dei più importanti e grandiosi spettacoli televisivi di varietà italiani.
Sempre attento ad unire qualità e intrattenimento Pippo Baudo li fa debuttare in prima serata in un programma televisivo di Rai1 denominato “Gran Premio” che prevede una gara fra giovani artisti provenienti da tutta Italia.
L’esibizione di Carlo e Simona risulta quella sera la più votata e apprezzata dalla giuria dello spettacolo, con un ascolto record durante la loro performance di oltre 11 milioni di telespettatori.
Le esibizioni televisive con Pippo Baudo diventano sempre più numerose e aumentano sempre di più le richieste di spettacoli in Italia e a livello internazionale.
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Dal 1990 ad oggi questa diviene la loro principale professione e la loro abilità e originalità li ha portati ad esibirsi in moltissimi programmi televisivi e teatri in tutta Europa, Asia e America.
La loro abilità manuale equivale a quella di un esperto musicista che abbia una totale dedizione per il suo strumento. Con le loro mani studiano accordi, posizioni nuove, figure armoniche e per questo vengono definiti "Musicisti della Luce". La sensazione finale dopo avere assistito al loro show è proprio quella di aver visto incredibilmente suonare la luce.
Attualmente sono ritenuti internazionalmente i più importanti e straordinari interpreti di questa antica arte, che hanno completamente rinnovato e riproposto in chiave moderna, con un supporto tecnico unico al mondo, che gli permette anche di realizzare grandiose proiezioni su edifici e schermi cinematografici per migliaia di persone. |
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